Last Days Zombie Apocalypse
Last Days Zombie Apocalypse

Last Days Zombie Apocalypse – I giochi a tema zombie sono senz’altro i miei preferiti nonche’ il motivo che mi ha riavvicinato molti anni fa al mondo dei giochi di miniature, dopo aver scoperto Zombicide cercavo qualcosa di piu’ un’esperienza narrativa completa a questo tema e da allora ho passato al setaccio tutti i giochi di zombie esistenti e Last Days e’ senza dubbio uno dei piu’ completi attualmente sul mercato, ma andiamo per gradi e partiamo dalla struttura di gioco.

Last Days è un gioco che vi permette di utilizzare qualsiasi miniatura nella vostra collezione a tema zombie vi da delle chiare e semplici istruzioni su come mettere insieme una banda di sopravvissuti e equipaggiarla per affrontare l’apocalisse. Il gioco e’ scritto per miniature in scala 28/32mm su basette rotonde da 25mm ma niente vi vieta di adattare la scala alle vostre esigenze e collezione.

Si puo’ giocare da 1 a piu’ giocatori, player vs player, solo o cooperativo su un’area di gioco 3 piedi x 3 piedi e le partite durano generalmente tra le 2 e le 3 ore in funzione del vostro stile di gioco.

Tutto inizia con la scelta di un Leader in funzione del suo allineamento ovvero il classico eroe di tutti i giorni, lo spietato criminale o il militare addestrato e questo guida la scelta degli altri elementi della nostra squadra. Ovviamente l’eroe non sopporterebbe la presenza di troppe teste calde all’interno del gruppo. Il manuale base ci offre 15 personaggi tra cui scegliere che onestamente coprono a grandi linee molte delle personalita’ che ci aspetteremmo di trovare in questa ambientazione, ma altre pubblicazioni vanno ad aggiungere ulteriori personaggi; ma degli altri libri a supporto di questo gioco parleremo tra un attimo.

Una volta scelta la squadra naturalmente dovremo scegliere un rifugio…beh, se state giocando a questo gioco quasi sicuramente lo vorrete fare in modalita’ campagna perche’ e’ li che il gioco da il meglio di se, il gioco di per sé e’ totalmente votato alla narrazione. In funzione del nostro rifugio si avranno dei vantaggi in alcuni casi in partita ma principalmente tra una partita e l’altra.

Il turno di gioco e’ diviso in fasi, come nella maggior parte dei giochi del periodo in cui questo manuale e’ stato scritto, le fasi spezzano le attivazioni di ogni modello in Movimento, sparo, CC e questo e’ purtroppo uno degli aspetti che meno mi piace del gioco, seppur i modelli vengono attivati in maniera alternata, l’attivazione e’ spezzata in fasi. Pero’ ci sono degli aspetti innovativi di tutto rispetto in questa meccanica di gioco.

Prima di tutto ogni personaggio ha un numero di punti azione che possono essere spesi durante la fase di movimento in maniera diversa in funzione se si vuole correre, disingaggiarsi, aprire porte, ricaricare un’arma o interagire con uno scenico ed ognuna di queste azioni costa un certo numero di punti che ci costringera’ a riflettere sulle nostre priorita’ durante la fase azione (o movimento che la si voglia chiamare).

Altro aspetto innovativo importante durante la fase iniziativa ad inizio turno chi vince l’iniziativa può scegliere se essere per quel turno l’aggressore o il difensore. 

L’aggressore attiverà per primo un modello durante la fase azione e colpirà per primo durante il corpo a corpo, mentre il difensore avra’ l’opportunita’ di sparare per primo. Questa dinamica di gioco in parte giustifica avere il turno spezzato in fasi e aggiunge un livello di strategia e pianificazione in piu’.

Senza addentrarci troppo nello specifico delle regole di questo gioco vediamo rapidamente come si eseguono i test in Last days Zombie apocalypse.

Ogni personaggio ha una serie di caratteristiche e quando si vuole eseguire un test si prende quella caratteristica e si somma al nostro tiro di dado se il risultato supera il target number richiesto allora abbiamo superato il nostro test; ad esempio se dovevamo effettuare un test di intelligenza 8 si tira il dado e somma alla nostra caratteristica intelligenza se il risultato e’ pari o superiore allora abbiamo avuto successo. Se invece eseguiamo un test opposto come per esempio se stiamo combattendo in corpo a corpo con qualcuno…o qualcosa… dobbiamo eseguire un test contrapposto si prende quindi la caratteristica di cc di entrambi i personaggi e si somma al loro tiro di dado, chi fa di piu’ ha vinto lo scontro con il difensore che vince eventuali pareggi.

Purtroppo questa e’ un’altra dinamica che non mi piace appieno del gioco in quanto ci si trova spesso ad inutili calcoli matematici che ci distraggono dalla narrazione e secondo me questa cosa poteva facilmente essere risolta in modi più semplici.

Facciamo un esempio di tiro e mettiamo volessimo sparare ad un personaggio nemico, ammesso che abbiamo linea di vista come di consueto andiamo dunque a prendere un numero di dadi pari al Rate of Fire della nostra arma e sommiamo il risultato dei dadi con la nostra caratteristica FA aggiungendo o sottraendo eventuali modificatori e se il risultato e’ 7 o + allora abbiamo colpito e dobbiamo risolvere eventuali danni…

Si prende la caratteristica danni dell’arma si somma ad un nuovo tiro di dado e si divide per la caratteristica di resistenza del personaggio colpito arrotondando per difetto e questo e’ il numero di ferite da assegnare…

Immagino che abbiate capito che tra tenere a mente le caratteristiche dell’arma e del personaggio e tra addizioni sottrazioni divisioni e arrotondamenti purtroppo ci siamo persi una parte del divertimento nell’immaginare la pallottola che feriva e uccideva un membro della squadra nemica.

Ma veniamo a cio’ che mi piace di più in questo gioco:

Le armi hanno una meccanica molto carina che si chiama knock back ovvero la capacita’ di rallentare gli zombie che non riusciamo a fare fuori al primo colpo, ovviamente un arma più potente li terra’ a terra più a lungo di una semplice pistola, in pratica sottrae punti azioni agli zombie che muoveranno meno pollici di distanza.

Poi abbiamo una carinissima meccanica della paura, infatti ogni personaggio umano avra’ una caratteristica coraggio sulla quale effettuare un test ogni qual volta uno zombi lo raggiunge in contatto di base.

Ogni arma ha una propria probabilità di scaricarsi caratterizzata con un parametro chiamato reload armi più difficili da ricaricare avranno una caratteristica reload più bassa.

Infine la gestione del rumore e’ ben fatta ogni colpo sparato produce un segnalino rumore che oltre ad attirare gli zombie delle vicinanze può generare l’arrivo di un ulteriore zombie se la somma dei segnalini più un tiro di dado (per ogni nostro modello con rumore) ottiene un 7. Gli zombie entrano dal bordo del campo in corrispondenza del personaggio che ha fatto rumore il che rende molto rischioso certe volte essere troppo vicino ai bordi.

Rumore e Munizioni sono due meccaniche fondamentali e carine che però vi accorgerete presto possono rendere un po’ complessa la gestione del numero di segnalini in campo necessari per tenere traccia di questi stati. Delle rotelle segnapunti in questo gioco aiuterebbero moltissimo. Io allo scopo mi ero fatto mandare a suo tempo dei segnalini in neoprene plastificato da utilizzare con pennarellini cancellabili dalla playmat.eu ma li ho cmq trovati scomodi allo scopo.

Vabbè ma allora vi starete chiedendo..Andrea ci hai detto che era uno dei migliori a questo tema ma ci hai elencato un sacco di cose che non ti convincono…qualcosa non torna…ebbene Last Days ha un punto imbattibile a suo favore: la modalita’ campagna soprattutto se acquistate anche il manuale espansione Season, avrete tutto il necessario per costrutire una bellissima campagna narrativa che tiene di conto di come costrutire/ cambiare/ migliorare il proprio rifugio, assegnare un compito ad ognuno dei vostri personaggi e attenzione perche’ via via che la campagna va avanti alcuni dei membri del vostro gruppo potrebbero questionare il vostro operato e voler sfidare la vostra autorita’.

Potrete organizzare le vostre partite nei vari mesi dell’anno con scenari appropriati e condizioni climatiche con relativi effetti in gioco e dopo partita.

D’inverno sara’ importante riuscire a scaldarsi e durante l’anno si dovra’ trovare il modo di bere acqua pulita per non ammalarsi o trovare medicine per potersi curare.

L’espansione Season e’ secondo me un’aggiunta indispensabile per completare a pieno il punto di forza di questo gioco, in Season troverete anche scenari e le regole per giocare in solitario e cooperativo altrimenti assenti nel manuale base. Ci tengo però a dire che la modalita’ solo e cooperativo non rendono giustizia al gioco che si sente molto essere stato progettato per il player vs player, infatti nella modalita’ “solo” i personaggi non potranno liberamente scegliere i loro bersagli ma saranno forzati dalla loro inclinazione altruistica o egoistica.

Ash Barker insieme ad altri importanti autori pubblica con regolarita’ su una rivista che hanno fondato che si chiama blaster, vi invito a dare un occhiata alla loro pagina internet se non la conosceste e per l’appunto Last Days ha ricevuto un paio di espansioni incluse su queste riviste. In una potremo adattare il regolamento ad un western zombie con relative armi e personaggi ambientati, mentre piu’ importante in un’ultima pubblicazione Ash ha aggiunto diverse tipologie di zombie per rendere le partite piu’ difficili sopratutto in solitario, questa piccola espansione la trovate nel volume 2 di blaster e personalmente ve la consiglio.

Molto si potrebbe ancora dire di questo gioco ma spero di avervi dato un idea per aiutarvi a capire se questo gioco fa per voi o meno, per me questo manuale non e’ soltanto un gioco ma anche il simbolo della passione di Ash Barker per il nostro hobby è la dimostrazione di come tanta passione possono essere convogliate in uno splendido progetto in grado di divertire moltissime persone. Per chi non lo conoscesse, e la cosa mi sorprenderebbe molto, Ash ha un suo canale Youtube dove tratta praticamente qualsiasi gioco attualmente in commercio che si chiama GUerrillia miniature games o gmg.

Se il gioco vi puo’ interessare io ho realizzato il datafile di battlescribe che vi permette di creare comodamente il vostro roster con i personaggi e per tenere traccia degli avanzamenti durante la campagna, gratuitamente disponibile e scaricabile direttamente dall’applicazione Battlescribe.

Inoltre nel gruppo facebook ufficiale avevo, tempo fa, pubblicato un mio semplice adattamento delle regole che converte il gioco in semplici attivazioni alternate anziché spezzare il turno in fasi, vi lascio il link in descrizione e se vi capitasse di provare le mie regole fatemi assolutamente sapere cosa ne pensate, scrivendo qui nei commenti o tramite email o sui social ovunque preferiate.

Purtroppo a mio avviso il gioco di zombie definitivo non esiste ancora, mi piacerebbe realizzarne uno a me prima o poi, ma nel frattempo a nome delle VEA Editori se tra di voi ci fosse un geniale game designer che avesse nel cassetto il suo personale gioco di zombie e me lo volesse proporre vi dico subito che sono molto interessato a leggerlo e valutarlo e qualora fosse interessante: di pubblicarlo.


0 Comments

Leave a Reply

Avatar placeholder

Your email address will not be published.

en_GBEnglish (UK)
[]